Tim si è aggiudicata insieme con Telefonica Brasil (Vivo) e Claro le attività mobili del gruppo Oi in Brasile. Tutti i dettagli

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Mattina timida in Borsa per Telecom Italia – ha scritto l’agenzia del Sole 24 Ore, Radiocor – nonostante l’annuncio del completamento dell’acquisizione in Brasile degli asset mobile di Oi, insieme a Telefonica e Claro, e all’attesa per il cda di Enel che giovedì dovrebbe approvare la cessione del 50% di Open Fiber, operazione propedeutica al progetto della rete unica. Le azioni Tim, dopo aver segnato anche +0,9%, salgono dello 0,4% (alle ore 12).

Questa mattina Tim ha annunciato l’acquisizione degli asset brasiliani che sarà perfezionato nel corso del 2021 per un valore complessivo di circa 2,7 miliardi di euro (circa 16,5 miliardi di reais).

A Tim Brasil saranno assegnati circa 14,5 milioni di clienti (pari al 40% della customer base totale ceduta da Oi), circa 49 MHz come media nazionale ponderata per popolazione (il 54% delle frequenze radio) e circa 7,2 mila siti di accesso mobile (pari al 49% dei siti). Tim Brasil parteciperà all’operazione investendo circa 7,3 miliardi di reais (circa 1,2 miliardi di euro), da corrispondere al closing e 476 milioni di reais relativi alla quota di Tim Brasil nel valore attuale netto dei contratti.  In una nota Tim ha spiegato che potrebbe finanziare l’operazione facendo ricorso a cassa e al debito.

CHE COSA HA COMUNICATO TIM

Ecco che cosa ha comunicato il gruppo presieduto da Salvatore Rossi e guidato dall’ad, Luigi Gubitosi. Tim si è aggiudicata insieme a Telefonica Brasil (Vivo) e Claro le attività mobili del gruppo Oi. Il perfezionamento dell’operazione, atteso nel corso del 2021, e’ comunque soggetto al verificarsi di alcune condizioni sospensive previste negli accordi e alle autorizzazioni delle Autorità competenti.

IL VALORE DELL’OPERAZIONE

Il valore complessivo dell’operazione ammonta a 16,5 miliardi di reais (circa 2,7 miliardi di euro) a cui si aggiunge il corrispettivo offerto al gruppo Oi, di circa 819 milioni di reais (circa 134 milioni di euro), come valore attuale netto per i Take-or-Pay Data Transmission Capacity Contracts.

CHE COSA FARA’ TIM BRASILE

Tim Brasil parteciperà all’operazione con un investimento di circa 7,3 miliardi di reais (circa 1,2 miliardi di euro), da corrispondere al closing e 476 milioni di reais relativi alla quota di Tim Brasil nel valore attuale netto (NPV) dei contratti. Considerato il basso indebitamento e le favorevoli condizioni di mercato, Tim ritiene di finanziare l’acquisizione facendo ricorso alla cassa e al mercato del debito locale. Tuttavia, in caso di eventuali cambiamenti delle condizioni di mercato, Tim valuterà valuterà tutte le opzioni disponibili.

IL PIANO DI ACQUISTO

Il piano d’acquisto prevede che Tim Brasil, Telefonica Brasil e Claro procedano al riparto degli asset mobili di Oi e, in particolare, dei clienti, delle radio-frequenze e dell’infrastruttura di accesso mobile.

IL NUMERO DEI CLIENTI

In particolare, a Tim Brasil, assistita da Rothschild, saranno assegnati: circa 14,5 milioni di clienti (pari al 40% della customer base totale di UPI Ativos Moveis), secondo i dati Anatel di aprile/20; circa 49 MHz come media nazionale ponderata per popolazione; circa 7,2 mila siti di accesso mobile (pari al 49% dei siti di UPI Ativos Moveis).

L’APPORTO DI VALORE SECONDO IL GRUPPO TIM

Tim conferma che l’operazione, una volta perfezionata, portera’ valore non solo alla sua controllata in Brasile, ma anche a tutto il gruppo e ai suoi azionisti perché permetterà di accelerare la crescita e aumentare l’efficienza operativa attraverso sinergie rilevanti.

GLI EFFETTI POSITIVI SECONDO LA NOTA DI TIM

Inoltre, prosegue la nota, “sono previsti effetti positivi anche per i clienti, visto che dall’operazione sono attesi miglioramenti nella user-experience e nella qualità dei servizi offerti. Infine, dall’operazione si attendono benefici per tutto il settore delle Tlc in Sud America, che si rafforzera’ in termini di capacita’ di investimento, innovazione tecnologica e competitività”.

IL COMMENTO DEGLI ANALISTI DI EQUITA

“L’operazione e’ industrialmente molto interessante per Tim Brazil e per il mercato mobile brasiliano, portando a una riduzione del numero di operatori e a rilevanti sinergie” commentano da Equita Sim secondo cui Tim potrebbe anche decidere di compensare l’aumento del debito dovuto all’investimento con una riduzione della quota detenuta in Tim Brasil, pur conservando sempre la maggioranza assoluta.

IL GIUDIZIO DI BANCA AKROS

Anche Akros dà un giudizio positivo sull’operazione soprattutto in funzione delle sinergie realizzabili sul mercato brasiliano, ma aggiunge che l’operazione era già da considerare scontata dal mercato.

L’ANALISI DI MEDIOBANCA SECURITIES

Mediobanca Securities alza a 0,63 euro il target di prezzo sui titoli Tim aggiungendo che il fattore chiave per il recupero delle quotazioni e’ rappresentato dal progetto della rete unica in Italia e che pertanto c’è attesa per la cessione della quota Enel in Open Fiber: il riassetto di quest’ultima con Cdp (che acquisterebbe parte della quota di Enel) in maggioranza dovrebbe accelerare il percorso verso l’aggregazione tra gli asset di Tim e quelli di Open Fiber.

 

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