BRASILE, CAMBIAMENTI CLIMATICI , RICERCA SVILUPPO ED INNOVAZIONE

Rapporto della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite valorizza l’impatto della ricerca sull’attività agrozootecnica in Brasile

Lo sviluppo dell’attività agricola brasiliana, consolidata sulla base di innovazioni tecnologiche della scienza, è stato appena menzionato in un importante rapporto del Segretariato della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change – UNFCCC), relativamente ai lavori svolti nell’ambito della riunione di Koronivia per l’agricoltura. La UNFCCC è il trattato internazionale scaturito dalla Conferenza delle Nazioni Unite per l’Ambiente e lo Sviluppo.

Nel documento che fa riferimento al Brasile sono citati il sistema di integrazione coltivazione-allevamento-foresta, come responsabile del contributo alla sicurezza alimentare e allo sviluppo socioeconomico; l’agricoltura di precisione e la tecnologia basata sulla scienza, che hanno elevato la produttività e ridotto del 50% il prezzo degli alimenti, contribuendo alla sicurezza alimentare, allo sviluppo sostenibile e al reddito degli agricoltori.

Il Segretariato della UNFCCC evidenzia nel testo che la produttività brasiliana è aumentata del 386% e la superficie agricola solo dell’83%, il che significa la conservazione di 120 milioni di ettari di foresta. “La chiave per tutto ciò è stato l’investimento del Brasile nelle politiche pubbliche rilevanti e nella tecnologia su base scientifica”, dice il testo, sottolineando la promozione dell’agricoltura basata sull’ intensificazione sostenibile, l’innovazione tecnologica, l’adattamento ai cambiamenti climatici e la conservazione delle risorse naturali. Sempre secondo il rapporto, “il Brasile intende proseguire questi sforzi e utilizzare le opportunità di cooperazione, scambio di conoscenza e sostegno multilaterale come strategie-chiave per raggiungere lo sviluppo sostenibile e la sicurezza alimentare”.

Si tratta di una menzione importante per il Brasile, perché rappresenta il riconoscimento del valore della ricerca agrozootecnica a beneficio dello sviluppo nazionale, che dà visibilità alla scienza agraria brasiliana come riferimento mondiale”, afferma il ricercatore di Embrapa Gustavo Mozzer, che fa parte dell’équipe del Nucleo di Politiche Globali (Polg), della Direzione Rapporti Strategici Internazionali (Grei), della Segreteria di Intelligence e Rapporti Strategici (Sire), responsabile del coordinamento del lavoro, con il supporto del Portafoglio Cambiamento Climatico.

Articolazione congiunta

In partenariato con Embrapa, l’articolazione è fatta congiuntamente con il Ministero dell’Agricoltura, Zootecnia e Approvvigionamento (Mapa), tramite il Dipartimento di Produzione Sostenibile e Irrigazione (Depros) della Segreteria per Innovazione, Sviluppo Rurale e Irrigazione (SDI); la Segreteria per il Commercio e le Relazioni Internazionali (SCRI); l’Ufficio Consultivo per gli Affari Socioambientali della ministra Tereza Cristina e la Commissione per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agricoltura (CDSA).

Mozzer ricorda che lo scorso anno sono state inoltrate due importanti osservazioni al processo di negoziazione nell’UNFCCC. Una su temi correlati all’allevamento e ad aspetti socioeconomici dei sistemi di produzione agricola e la seconda focalizzata sul dialogo su terra e oceani e sul rafforzamento delle azioni volte alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti del clima, che si è svolto durante la COP virtuale alla fine del 2020. “Inoltre, nell’ambito della Conferenza delle Parti (COP) virtuale, è stato realizzato un workshop, organizzato nel contesto delle negoziazioni legate all’agricoltura (lavoro congiunto di Koronivia), con la partecipazione dell’équipe brasiliana all’organizzazione di una presentazione orale registrata nella sintesi predisposta dal segretariato”, ha spiegato.

Secondo il ricercatore, il risultato del lavoro coordinato dalla Polg assicura che le componenti scientifiche strategiche per l’agricoltura nazionale e per Embrapa siano incorporate come elementi delle negoziazioni connesse all’agricoltura nel contesto della negoziazione internazionale sul cambiamento del clima. “In linea con gli interessi nazionali, questo dà visibilità e il dovuto riconoscimento ai fondamenti scientifici che caratterizzano la tecnologia agricola tropicale sviluppata da Embrapa e altre istituzioni partner”, ha evidenziato Mozzer. “Di conseguenza, ci stiamo muovendo verso un riconoscimento del potenziale di sostenibilità del prodotto agricolo nazionale”, aggiunge.

A suo avviso, la menzione brasiliana nel rapporto del Segretariato dell’UNFCCC riassume questa percezione. “E ancora: rafforza davanti alla comunità internazionale lo sforzo scientifico e la robustezza della tecnologia sviluppata nel clima tropicale brasiliano e il suo contributo a sicurezza alimentare, riduzione del costo di produzione e sostenibilità”, conclude.

Secondo il Consigliere Speciale per gli Affari Socioambientali della Ministra dell’Agricoltura Tereza Cristina, João Adrien, il lavoro congiunto di Embrapa e Mapa è stato fondamentale per le negoziazioni all’interno del Gruppo di Lavoro sull’Agricoltura di Koronivia, nell’ambito della Convenzione sul Clima. “Unendo la scienza e tutta la competenza del Mapa nell’attuazione di politiche pubbliche nel settore dell’agro, garantiamo che le tecnologie agricole sostenibili praticate in Brasile siano intese come una soluzione ai cambiamenti del clima, garantendo al paese un ruolo di leadership e credibilità in ciò che riguarda il tema”, ha affermato. “Si tratta di un matrimonio perfetto che arrecherà solo vantaggi e riconoscimento al lavoro portato avanti dal Brasile”, ha aggiunto.

 

 

Kátia Marsicano (MTb DF 3645)
Segreteria di Intelligence e Rapporti Strategici Embrapa

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