Il segretario Carlos Da Costa presenta l’efficienza energetica brasiliana al panel COP 26

La partecipazione è avvenuta al panel "Low Carbon Sustainable Mobility and Logistics: Governmental Challenges

Il Segretario Speciale per la Produttività e la Competitività del Ministero dell’Economia (Sepec/ME), Carlos Da Costa, ha partecipato questo giovedì pomeriggio (11/11) al panel “Low Carbon Sustainable Mobility and Logistics: Governmental Challenges”, organizzato dal Ministero del l’Ambiente (MMA) e la Confederazione Nazionale dell’Industria (CNI).

All’evento – trasmesso dallo studio CNI di Brasilia al Padiglione del Brasile alla COP26 di Glasgow – Da Costa ha dettagliato la proposta del Ministero dell’Economia affinché il Brasile sia il primo grande hub automobilistico al mondo a fissare obiettivi di efficienza energetica ed emissioni di gas serra, considerando l’intero ciclo del combustibile, dal pozzo alla ruota.

Secondo il segretario speciale, le presentazioni che hanno preceduto il suo intervento hanno portato molta luce sul momento che il mondo sta vivendo. “Ho intenzione di presentare la visione del Brasile, come leader nella mobilità sostenibile. E la parola chiave per questo è flessibilità. In un momento di grandi cambiamenti tecnologici, la flessibilità è di grande valore”, ha affermato.

Da Costa ha evidenziato che la visione del governo federale è quella di difendere la flessibilità che riesce a raggiungere, allo stesso tempo, gli obiettivi di decarbonizzazione, vedendo un basso costo, creazione di posti di lavoro e prevedibilità durante tutto il ciclo della mobilità.

Il segretario speciale ha evidenziato alcuni temi che il Brasile porta e ha una storia. “Noi al governo abbiamo alcune missioni. In questo caso, per realizzare questa visione, dobbiamo garantire alcuni punti di attenzione: in primo luogo, avere una posizione politica a favore della decarbonizzazione del pianeta; secondo, mantenere la produttività della nostra industria; e terzo, migliorare la regolamentazione della sicurezza, della riduzione delle emissioni e dell’efficienza energetica”, ha sottolineato.

Infine, Carlos Da Costa ha evidenziato alcune azioni con impatti ambientali, quali: Fleet Renewal Program – Renovar, rivolto ai veicoli pesanti dell’attuale flotta del Paese, con investimenti annui di circa R$ 500 milioni nel periodo 2022-2027; Corridoi Logistici Sostenibili, rotte logistiche strategiche per l’approvvigionamento di gas veicolare e biometano; riduzione dell’Imposta sui Prodotti Industrializzati (IPI) per i veicoli ibridi flessibili, a partire dal 1 gennaio 2022; riduzione dell’IPI per i veicoli che raggiungono obiettivi di efficienza energetica più ambiziosi; riduzione dell’IPI sui veicoli ibridi ed elettrici; incoraggiamento della Ricerca e Sviluppo di nuove tecnologie di propulsione e motori più efficienti; e finanziamento non rimborsabile per progetti prioritari finalizzati a nuove tecnologie di propulsione – Linea 4 dei PPP.

COP 26

Le iniziative brasiliane per rafforzare la green economy e costruire un modello di sviluppo sostenibile vengono presentate durante la settimana, dall’8 al 12 novembre, dal team del Ministero dell’Economia, alla 26a Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 26) a Glasgow, Scozia.

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