Il FMI ELOGIA LA PERFORMANCE DELL’ECONOMIA BRASILIANA E PREVEDE UNA CRESCITA DEL 5,3% NEL 2021

Il Rapporto annuale del Fondo Monetario Internazionale (FMI), pubblicato a Washington il giorno dopo il discorso del presidente Jair Bolsonaro alle Nazioni Unite, elogia la performance economica del Brasile, “migliore del previsto”, prevede una crescita del PIL reale brasiliano del 5,3% nel 2021 e prevede che l’inflazione “è probabile che scenda continuamente dai recenti picchi verso il punto medio della fascia obiettivo entro la fine del 2022”.

È interessante notare che, nonostante sia stato pubblicato due giorni fa, l’Annual Report è stato ignorato dalla stampa brasiliana.

Secondo il rapporto del FMI, l’economia del Brasile “è tornata ai livelli pre-pandemia, sostenuta da condizioni commerciali in espansione e da una solida crescita del credito del settore privato, e da uno dei più grandi pacchetti di stimolo nei mercati emergenti – quasi il 4% del PIL solo in contanti di emergenza”. trasferimenti nel 2020”.

Il FMI ha evidenziato nel suo rapporto che la performance economica positiva del Brasile è dovuta “in parte alla risposta energica delle autorità” quando l’economia emerge dal rallentamento causato dalla pandemia di Covid-19. Il FMI prevede una crescita del 5,3% per il Brasile quest’anno e un calo del debito pubblico dal 99% al 92% del Prodotto Interno Lordo (PIL).

L’organizzazione ha elogiato le autorità brasiliane per la loro risposta politica decisiva all’impatto di Covid-19 sull’economia. Secondo l’FMI, queste politiche hanno ridotto significativamente la gravità della recessione del 2020 e ne hanno attenuato l’impatto sui poveri e sui vulnerabili, aprendo la strada a una forte ripresa nel 2021.

Leggi l’estratto del comunicato stampa in cui i direttori del FMI salutano la performance del Brasile:

I direttori hanno accolto con favore l’ambizioso programma di riforma dal lato dell’offerta, volto ad aumentare la produttività, la crescita potenziale e il tenore di vita. È necessaria un’azione concertata per liberalizzare il commercio estero ei mercati dei prodotti, aumentare la flessibilità formale del mercato del lavoro e migliorare la governance. Resta fondamentale il rafforzamento dell’efficacia e della prevedibilità dei quadri anticorruzione e AML/CFT. Sono inoltre necessarie misure per migliorare ulteriormente l’ambiente per gli investimenti del settore privato”.

Il Fondo si è anche congratulato per l’impulso alle riforme istituzionali, nonostante la pandemia, volte a creare le basi per un’economia più competitiva.

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