Brasile, sul 2020 di pelle e scarpa resta la ferita di Covid

Pelle e scarpa brasiliane pensano positivo per il 2021. Ma non a tal punto da aspettarsi che si rimarginino le ferite del coronavirus sul bilancio del 2020. E si aspettano riforme da parte dello Stato per incrementare la competitività delle imprese.

Pelle e scarpa

I dati previsionali del 2020 della calzatura brasiliana indicano la produzione in calo del 21,8% a 710 milioni di paia (livello registrato a metà degli anni 2000). Nell’anno l’export è in discesa del 18,6% (il dato peggiore dal 1983), mentre il livello occupazionale (255.000 addetti a fine di novembre) è più basso del 13% rispetto al 2019. Per il presidente esecutivo di AbicalçadosHaroldo Ferreira, l’attività del settore è in graduale ripresa: ha creato oltre 30.000 posti di lavoro da luglio a novembre. Per il 2021 la stima è di un aumento sia nella produzione (+14,1%) che nell’export (+14,9%). Ferreira ha detto che per avere una crescita duratura il Governo deve impegnarsi nelle riforme strutturali, in particolare quella fiscale. “Anni fa il Brasile era uno dei maggiori esportatori di calzature al mondo e oggi non è nemmeno nella top ten” ha detto Ferreira. A suo avviso occorre ridurre il costo del lavoro per poter competere con i produttori asiatici.

I dati della conceria

La concia brasiliana ha visto nel 2020 ridursi l’export del 15,9% in valore (976 milioni di dollari) e del 6,6% in quantità (171,5 milioni di metri quadrati). L’apprezzamento del dollaro sulla valuta brasiliana ha ridotto le perdite degli esportatori locali. L’Italia è il terzo Paese di destinazione, dopo Cina e Stati Uniti con una quota del 16,1% in valore sul totale esportato. A novembre e dicembre c’è stato un incremento dell’export generale di pelli brasiliane: questo induce l’associazione conciaria brasiliana CICB a ben sperare per il 2021, dopo sei anni di cali consecutivi delle esportazioni del settore.

La fiera

A causa delle nuove restrizioni imposte dal governo brasiliano per contenere la pandemia, Couromoda si svolgerà dal primo al 3 marzo solo online sulla nuova piattaforma Couromoda Digital. Il formato in presenza dovrebbe tornare dal 16 al 18 gennaio 2022.

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